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Il mio nome cinese

bandiera_cinese

Scritto il 8 ottobre 2013 da Raffaele Tovazzi in Formazione

Oggi ti faccio ridere un po’… Se mi conosci, sai che ho avuto l’opportunità di condurre uno studio di Programmazione Neuro-Linguistica (PNL) applicandolo al modellamento delle eccellenze manageriali italiane in Cina.

Tra le usanze europee che mi hanno colpito c’è la “cinesizzazione del proprio nome”, vale a dire la creazione di un ideogramma per far comprendere il tuo nome e cognome in presenza di una non corrispondenza con i loro, una sorta di “ricalco” culturale. Riflettevo, è come se la Cina concedesse ad ognuno di scegliersi una nuova identità: non hai scelto di nascere, non hai scelto il tuo nome, non hai scelto se venir battezzato, ma ora le regole stanno cambiando.

Come si sceglie un nome cinese? Di seguito il processo:

1.- si parte dal cognome, scegliendo un suono monosillabico cinese che in qualche modo lo ricordi per suono;

2.- si applica il medesimo metodo al nome.

L’aspetto più interessante è che il medesimo “suono” può significare cose diverse, ed è lì che ci si diverte: hai l’opportunità di scegliere la parola che meglio rappresenta aspetti del tuo carattere, caratteristiche personali o abilità che ti riconosci. Ti presenterai con quel nome, lo stamperai sui biglietti da visita che utilizzerai in Cina, ti chiameranno in quel modo e, quindi, avrà un’inevitabile incidenza sulla tua reputazione orientale.

Ho chiesto alla mia amica Rosanna che vive e lavora a Shanghai di “battezzarmi”, cioè di scegliere il nome che meglio si adattava a me (secondo lei). Compito non da poco, se consideri che presuppone di fatto un attento profiling della tua identità più profonda.

Ecco il risultato, in Cina mi chiamo Tuò-Lài-Fà (Tovazzi = Tuò; “Raffa” = Lài-Fà) che significa “colui che espande, mostrando la via”. Devo dirti che mi sono parecchio gasato a sentirlo, ma il senso di questo post è un altro: non dobbiamo davvero mai permettere al nostro passato o a chi siamo stati fino ad oggi di definire chi siamo e che cosa possiamo fare.

“Crisi” deriva dal greco e significa “scelta”, forse per superarla dovremmo partire dalla parte più profonda della nostra persona: l’identità!

Quindi ti auguro di trovare un bravo coach, come lo è stata per me Rosanna, che ti possa concedere sempre nuove opportunità per farti capire “chi sei”, veramente!

E tu? Che aspetti di te piacerebbe descrivesse il tuo “nome cinese”?

4 commenti


  • Armando

    • Raffaele Tovazzi

    • Raffaele Tovazzi

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